Aurelio Tarallo


Inizia a suonare la chitarra da autodidatta all’età di tredici anni, successivamente si iscrive alla scuola di musica N.A.M. Di Azzano Decimo, sotto la guida del M° Alberto Igne.

 

In questo periodo ha suonato in diverse formazioni, interessandosi soprattutto alla musica Rock/Metal/Progressive.

Conseguito il diploma di liceo scientifico, si iscrive al corso di chitarra jazz presso il conservatorio G. Tartini di Trieste, dove studia per cinque anni sotto la guida dei maestri Riccardo Chiarion, Giovanni Maier, Klaus Gesing, Matteo Alfonso, Stefano Procaccioli e altri. Si concentra parimenti nello studio dello strumento e di altre materie come armonia jazz, arrangiamento per piccoli, medi e grandi ensamble, musica d’insieme, ritmica jazz e ear training.

Nel corso dei suoi studi ha partecipato a numerose masterclass tenute da vari artisti nazionali e  internazionali. Tra questi Jarrod Cagwin, Keith Tippett, Bjorn Mayer, John Hollenbeck, Mark Ribot, Michele Rabbia e altri, trattando argomenti che variano dalla ritmica indiana (Konnakol), alla musica improvvisata di stampo “non jazzistico”, materia ulteriormente approfondita con il M° Giovanni Maier.

Ha fatto parte di diversi ensamble nati all’interno del conservatorio, trai quali l’Orchestra Laboratorio diretta da Giovanni Maier, un gruppo tributo al chitarrista John Scofield (una delle maggiori influenze musicali) e altri, esibendosi con queste varie formazioni in svariati eventi.

Nel 2015 ha fatto parte dell’Orchestra Senza Confini, formazione creata dall’unione di gruppi di musicisti italiani e sloveni, diretta da Giovanni Maier e Zlatko Caucic.

Si diploma alla triennale con una tesi riguardante la reinterpretazione di repertorio di pianoforte jazz sulla chitarra, e alla specialistica con una tesi comprensiva di trascrizioni e analisi di repertori chitarristici complessi, utilizzati in seguito nella scrittura di brani originali.

Parallelamente agli studi in conservatorio suona con svariate formazioni, che variano dal jazz, al rock e al pop. Ha registrato tre dischi in studio con il cantautore locale Andrea Cia, partecipando anche alla scrittura e all’arrangiamento di alcuni brani.

Nel 2015 suona nell’ EP “Lebannen”, prodotto dal gruppo fondato dal suo collega Paolo Jus, gli IZ Quartet, formazione poi cresciuta fino a consistere di sette elementi, con i quali ha in seguito registrato il primo LP della band “Today’s Egg” nel 2016.

Tra le altre esperienze contemporanee ai percorsi didattici ha studiato con il chitarrista pordenonese Alberto Milani.

Oltre alla musica è appassionato di scienza e stand-up comedy, interessi che hanno portato forti influenze alla sua formazione personale e di musicista.